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QUALITA' AMBIENTE SICUREZZA

Domande frequenti

  • Marcatura CE

  • Verifiche sulle attrezzature di lavoro

Qual è il significato di marcatura CE?
La presenza del logo CE su un prodotto indica che il fabbricante (o un suo mandatario) prima dell’immissione sul mercato o della messa in servizio dello stesso, ha valutato la sua rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza per le persone, gli animali, le cose e ad esigenze di carattere ambientale e lo ha giudicato rispondente a tali requisiti.

Chi deve apporre la marcatura?
La marcatura CE va apposta obbligatoriamente dal fabbricante di un prodotto. È opportuno sottolineare che il termine fabbricante è estendibile a qualunque operatore economico immetta sul mercato o metta in servizio un prodotto ovvero apporti delle modifiche non rientranti nella ordinaria o straordinaria manutenzione sullo stesso.

Quali modifiche non rientrano nella ordinaria e straordinaria manutenzione?
Per chiarire il concetto di modifiche costruttive non rientranti nella ordinaria o straordinaria manutenzione e per le quali e’ pertanto richiesta la marcatura CE della macchina si può fare riferimento alle indicazioni fornite dalle Linee guida del 09/10/1997 della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome:

- modifiche delle modalità di utilizzo non previste dal costruttore (es.: un tornio trasformato in rettifica);
- modifiche funzionali della macchina quali: aumento della potenza installata o erogata, aumento della velocità degli organi per la trasmissione del moto o degli organi lavoratori, aumento del numero di colpi, ecc.;
- installazione di logica programmabile (PC, PLC, logica RAM);
- impianto composto da più macchine indipendenti, ma solidali per la realizzazione di un determinato prodotto (linea), nel quale viene inserita una o più macchine che modificano, in tutto o in parte, la funzionalità dello stesso.

Su quali prodotti va apposta la marcatura CE?
Vanno marcati CE tutti i prodotti inclusi nel campo applicazione di una direttiva che lo preveda nonché i prodotti che ricadono nel campo di applicazione di più direttive.
Le principali direttive sinora emanate dall'Unione Europea sono elencate qui.

Sono il produttore di attrezzature, quanto tempo devo conservare il fascicolo tecnico?
Il fascicolo tecnico deve essere tenuto per 10 anni dalla immissione sul mercato della macchina (o dell'ultimo esemplare prodotto, in caso di produzione in serie); oltre questo termine diventa una scelta aziendale, opportuna per tutelarsi in caso di controversie.

È necessario che i calcoli relativi alla progettazione di una attrezzatura siano eseguiti da un professionista iscritto all’albo?
In generale no, ma è importante che sia dimostrata la sicurezza della macchina con pertinente documentazione. L'affidamento dei calcoli e delle verifiche strutturali a professionisti abilitati fornisce sicuramente maggiori garanzie al fabbricante in caso di controversie.

Le macchine, e più in generale le attrezzature di lavoro, autocostruite ad uso interno aziendale devono essere marcate CE?
Sì, se la data di costruzione è successiva all’entrata in vigore del DPR459/96. se costruite in precedenza non vanno marcate ma devono comunqe rispettare i requisiti di cui all’allegato V del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico Sicurezza).

Perche sottoporre a verifica le attrezzature di lavoro?
Il datore di lavoro ha l'obbligo di mettere a disposizione dei propri dipendenti attrezzature di lavoro sicure e conformi alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto.

Le macchine di vecchia costruzione devono essere sottoposte a verifica?
Le attrezzature costruite o messe in servizio in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto devono comunque rispettare i requisiti generali per la sicurezza di cui all'allegato V del D.Leg. 9 aprile 2008, n. 81.

Come posso stabilire se una attrezzatura di lavoro è conforme ai requisiti per la sicurezza?
Per stabilire se un'attrezzatura è conforme ai requisiti per la sicurezza è necessario procedere ad una accurata valutazione dei rischi basata sulla tipologia della macchina in oggetto.

Quando vanno effettuate le verifiche?
Se si hanno dei dubbi sulla conformità ai requisiti essenziali per la sicurezza delle attrezzature presenti nella propria azienda è opportuno sottoporle a verifica; eventuali difformità, se rilevate dalle autorità competenti, comportano sanzioni amministrative pecuniarie e sanzioni penali. Nel caso si verifichino incidenti sul lavoro le sanzioni possono essere particolarmente gravi.

Una macchina usata acquistata oggi fuori dall’unione europea e priva di marcatura CE può essere messa in servizio o rivenduta in Italia  priva di tale marcatura?
No, poiché la macchina verrebbe oggi commercializzata o messa in servizio all’interno dell’unione europea per la prima volta e dovrebbe essere obbligatoriamente marcata CE.

Devo acquistare una  macchina costruita prima dell'entrata in vigore del D.P.R. 459/96 e quindi non marcata CE, quale documentazione devo richiedere al venditore?
Deve essere richiesta una dichiarazione di conformità per macchine usate ai sensi del articolo 72 del D.Leg. 81/2008. Ciò vale anche in caso di noleggio, locazione finanziaria e cessione in uso.